Nella foresta di Bikernieki furono assassinati ebrei tedeschi deportati. A ricordare il loro destino è un cimitero e luogo commemorativo nei pressi di Riga, inaugurato nel 2001.
Descrizione del cimitero
Nel cimitero e memoriale nella foresta di Bikernieki si trovano 55 fosse comuni di dimensioni variabili. Si stima che durante la Seconda guerra mondiale siano state uccise tra le 35.000 e le 40.000 persone nella foresta di Riga. Tra le vittime vi erano famiglie ebree, prigionieri politici e prigionieri di guerra sovietici.
Le fosse comuni sono delimitate da pietre di bordatura. L’area commemorativa centrale del cimitero e del memoriale è suddivisa in 55 quadrati. Il progetto è opera dell’architetto lettone Sergej Rizs. 5.000 pietre di granito ucraino, lavorate grossolanamente e di dimensioni e colori diversi, ricordano gli orrori avvenuti nella foresta di Bikernieki. Nei campi di pietre sono incisi i 57 nomi delle città da cui le persone furono deportate a Riga. Il monumento centrale è costituito da un elemento in cemento alto sei metri, al cui interno è collocato il reliquiario dei nomi. Al suo interno si trovano 21 tubi di bronzo contenenti gli elenchi dei nomi, sui quali sono riportati tutti i deportati conosciuti per nome al momento dell’inaugurazione nel 2001.
Dati
Non si conosce il numero esatto delle vittime sepolte nelle fosse comuni.
Storia
Tra il 1941 e il 1945 circa 25.000 ebrei tedeschi furono deportati a Riga. Il 26 marzo 1942 un numero imprecisato di deportati fu fucilato nel bosco di Bikernieki. Seguirono ulteriori azioni di sterminio.
La Lettonia ha dichiarato zona protetta l’area di circa otto ettari. Grazie ai finanziamenti della Repubblica Federale di Germania, del Fondo Nazionale della Repubblica d’Austria e delle città tedesche riunite nel Comitato tedesco di Riga, l’Associazione tedesca per la cura delle tombe di guerra (Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge) ha restaurato il cimitero e il memoriale tra il 1999 e il 2001. L’inaugurazione ha avuto luogo il 30 novembre 2001. La base giuridica è costituita dall’accordo tedesco-lettone sulle tombe di guerra del 1996, in cui il governo federale si è impegnato a creare sepolture dignitose anche per le vittime tedesche delle deportazioni in Lettonia. Il cimitero è patrocinato dal Volksbund, sezione regionale di Brema.
Particolarità
Grazie alla cura del complesso da parte di giovani lettoni e tedeschi, si instaura regolarmente un legame vivo di memoria e di incontro tra Riga e le città tedesche da cui all’epoca partivano i trasporti collettivi.