Danimarca

Oksbøl

Occupazione totale: 1.796 caduti

Occupazione totale: 1.796 caduti


Indirizzo

Præstegaardsvej 19

6840 Oksböl

Danimarca


Dopo la Seconda Guerra Mondiale, sul terreno di un campo profughi è stato realizzato il cimitero di guerra di Oksbøl. Il complesso è il luogo di riposo di soldati e profughi.

Descrizione del cimitero

Il cimitero di guerra tedesco di Oksbøl si trova nello Jutland, sulla costa occidentale della Danimarca. La località di Oksbøl fa parte del comune di Varde. Un muro di pietra a secco circonda il memoriale. Le tombe sono contrassegnate da croci in pietra naturale, sulle quali sono incisi, sia sul fronte che sul retro, i nomi e le date di due defunti ciascuna. L’area delle tombe è ricoperta di erica. Alla fine del viale principale si erge una croce in bronzo alta tre metri. Nell’edificio ai margini del cimitero, una mostra ricorda la situazione dei profughi di allora e fornisce informazioni sull’operato a livello mondiale dell’Associazione tedesca per la cura delle tombe di guerra (Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge). Lì è disponibile anche il registro dei nomi. Una mappa orientativa in bronzo, collocata su un tavolo di pietra all’ingresso, offre una panoramica della disposizione delle tombe.

Composizione

Nel cimitero di guerra di Oksbøl sono sepolti 121 soldati tedeschi e 1.675 profughi che hanno perso la vita nel campo.

Storia

Verso la fine della Seconda guerra mondiale, sul territorio dell’allora Danimarca occupata, era stato allestito un campo profughi in cui, tra il 1945 e il 1949, furono ospitati fino a 35.000 profughi e sfollati tedeschi. All’inizio del 1945, migliaia di persone provenienti dalla parte orientale del Reich tedesco erano fuggite verso ovest per sfuggire all’avanzata dell’esercito sovietico.
Il cimitero di guerra di Oksbøl fu creato dai rifugiati. Nel 1953, alcuni giovani che a loro volta avevano dovuto trascorrere alcuni anni nei campi profughi piantarono erica e donarono croci di legno per contrassegnare le tombe. Inizialmente nel cimitero erano sepolti 1.247 defunti, tra cui moltissimi bambini piccoli. Dopo la stipula dell’accordo sui cimiteri di guerra nel 1962, il Volksbund procedette a 549 nuove sepolture e ampliò il cimitero. L’inaugurazione del cimitero ristrutturato ebbe luogo nel 1969.

Particolarità

Il 17 luglio 2026 il Volksbund ha inaugurato ufficialmente a Oksbøl una nuova mostra permanente (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17). La mostra multimediale e trilingue mette in primo piano, in modo suggestivo e con immagini storiche, i destini di uomini, donne e bambini tedeschi, la loro drammatica fuga attraverso il Mar Baltico e la vita difficile nei campi. Affronta al contempo il tema dell’occupazione della Danimarca da parte delle truppe tedesche e dei conflitti che ne derivarono.
Ai visitatori si offre così un’occasione speciale, poiché proprio accanto al cimitero di guerra si trova il museo internazionale danese dedicato alle storie dei rifugiati «FLUGT». Si tratta del primo museo al mondo che si occupa delle storie dei rifugiati degli ultimi 100 anni in Danimarca, tra cui figurano anche quelle dei rifugiati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Oksbøl è l’unico cimitero di guerra tedesco direttamente collegato a un grande e moderno museo.