Belgio

Menen

Occupazione totale: 47.911 caduti

Occupazione totale: 47.911 caduti


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Servizi igienici

Contatto

Marc Vanhauweart

Indirizzo

Groenestraat 129

8930 Menen

Belgio


Aperto tutto l'anno

Nella provincia belga delle Fiandre Occidentali, a circa tre chilometri a est della città di Menen, si trova il più grande cimitero militare tedesco del Belgio. Lì, in Groenestraat a Wevelgem, vicino al confine belga-francese, riposano quasi 48.000 caduti tedeschi della Prima guerra mondiale, che persero la vita soprattutto nelle battaglie di Ypres.

Descrizione del cimitero

Il cimitero fu allestito dalle truppe tedesche nel 1917, dopo i combattimenti nella foresta di Menen. Alla fine della guerra qui erano sepolti 6.340 caduti. Durante la guerra e nel dopoguerra, la cura del cimitero era di competenza dell’«Ufficio centrale di registrazione delle perdite di guerra e delle tombe dei caduti» di Berlino. A seguito di un accordo tra i governi belga e tedesco, il «Servizio ufficiale delle sepolture per i tedeschi in Belgio» assunse la gestione dei cimiteri tedeschi e nel 1925 ne affidò la cura alla Croce Rossa belga.
Il cimitero di guerra di Menen è accessibile attraverso un piccolo edificio d’ingresso, all’interno del quale sono esposti l’elenco di tutti i caduti e un libro in cui i visitatori possono scrivere il proprio nome o i propri pensieri. Al centro del cimitero si trova una piccola cappella a pianta ottagonale. L’interno è decorato da mosaici dell’artista monacense Franz Grau, che raffigurano motivi biblici. Due reliquiari contengono ciascuno un libro in pergamena che documenta i nomi di coloro che riposano qui. Il campo di sepoltura, ricoperto di prato e con i suoi alberi ad alto fusto, dà l’impressione di un ampio parco. La rigorosa geometria delle lapidi in granito belga disposte in file è talvolta allentata da un gruppo di croci in arenaria sparse qua e là. Grazie alle sepolture provenienti da altri cimiteri di guerra in Belgio, il numero dei defunti sepolti nel cimitero di Menen è salito a 47.911. Nel 1991 tutte le lapidi sono state sostituite. Il Land Renania Settentrionale-Vestfalia ha assunto il patrocinio del Cimitero d’Onore di Menen, curato dall’associazione Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e. V.

Storia

I combattimenti nelle Fiandre durante la Prima guerra mondiale durarono quattro anni e raggiunsero il loro apice nel 1917. Spesso non era possibile recuperare i caduti e le granate distruggevano nuovamente i cimiteri già allestiti. Le truppe tedesche occuparono Menen, situata vicino al fronte occidentale, dall’ottobre 1914 alla metà del 1918. Lì erano presenti depositi, ospedali da campo, cliniche, mense da campo e panifici per l’esercito tedesco. Fino al 1917 i caduti trovavano la loro ultima dimora nel cimitero comunale, situato dietro la stazione ferroviaria. Successivamente, anche in relazione alla terza battaglia delle Fiandre, i tedeschi realizzarono il «Cimitero d’onore di Meenen Wald n. 62».

Particolarità

In base a un accordo del 1954, tra il 1956 e il 1958 i caduti tedeschi sepolti in numerosi piccoli cimiteri militari tedeschi sparsi nelle Fiandre furono trasferiti. Da 128 cimiteri, le spoglie dei soldati furono raccolte in quattro cimiteri: Langemark, Vladslo, Hooglede e Menen. Nelle Fiandre meridionali, secondo il censimento effettuato dall’associazione Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e. V., sono stati abbandonati 49 cimiteri militari a favore di Menen. Intorno alla cappella del cimitero di guerra di Menen sono riportati i nomi dei cimiteri tedeschi i cui defunti sono stati trasferiti in questo luogo.

Nota

Qualora il cimitero non fosse accessibile, è possibile ritirare la chiave presso Marc Vanhauweart, proprio di fronte al cimitero. Nell’area d’ingresso è inoltre presente un avviso relativo al ritiro della chiave.